Ebbene si, siamo giunti all’ultimo numero di questo anno 2009, il periodo giusto per trarre le ultime considerazioni di un periodo
rivelatosi molto difficile, cercando di tirarne le somme.
Affermare che l’anno passato sia stato un anno molto particolare, mi sembrerebbe fin troppo riduttivo.
La crisi economica mondiale ha sicuramente creato enormi difficoltà nei settori più disparati, ed anche il nostro settore – non certo immune alle crisi - è rimasto coinvolto in una spirale che ha creato dei contraccolpi anche di una certa entità.
Secondo una mia personale analisi, le Aziende del settore della Rigenerazione dei Consumabili per la Stampa anche se attive ormai da anni sul mercato, sono state vittime della forte psicosi che i mass media hanno costantemente trasmesso a proposito di questa crisi economica mondiale.
Con questo non è mia intenzione affermare che i problemi economici non siano esistiti o non siano stati tangibili: la crisi economica è stata reale ed alcune conseguenze saranno ancora vissute nei prossimi mesi, ma il pessimismo e la rassegnazione a parer mio non hanno mai aiutato e non aiuteranno mai nessun settore dell’economia.
Proprio per questo motivo ho sostenuto per molti mesi che i rigeneratori capaci di stringere i denti ed in grado di affrontare e sfruttare questa crisi economica, in grado cioè di rivolgersi al mercato con prodotti economicamente vantaggiosi e standard qualitativi e di servizio elevati, avrebbero potuto di superare questo difficile momento realizzando anche degli incrementi in termini di fatturato.
Personalmente ritengo che l’ottimismo sia l’unico modo per affrontare in modo propositivo qualsiasi attività, in primis quella imprenditoriale. Detto questo chiudo questa mia breve parentesi, passando a quelli che sono i buoni propositi per il prossimo anno. La Redazione, oltre ad aver recentemente lanciato un sondaggio all’interno del forum (che verte sul luogo più gradito dove poter organizzare il Terzo Work Shop Italiano sulla Rigenerazione), si porrà l’obiettivo di riuscire a creare un dialogo sempre più intenso con le Aziende che costituiscono l’intera filiera del Rifiuto Tecnologico.
Il nostro - sicuramente arduo compito - sarà quello di diventare un autorevole punto di riferimento in tema di informazione sul Rifiuto Tecnologico in genere. L’ambizione è quella di crescere di numero in numero, fino a rappresentare un organo in grado di affrontare, in modo trasparente e puntuale, tutte quelle tematiche che ruotano attorno ad un mercato complesso ed articolato quale è quello dei RAEE. Tutto ciò nell’ottica di offrire ai nostri sempre più numerosi lettori, un maggior aiuto nello svolgimento della quotidiana attività lavorativa.
Un grande Augurio di Buone Feste e buon lavoro a tutti.