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Ha preso il via Nonsolopuntaperotti4, il concorso che denuncia gli Ecomostri in Italia

di L. Palmisano

È partita la quarta edizione di NonSoloPuntaPerotti (www.nonsolopuntaperotti.it ), concorso nato per denunciare gli Ecomostri in Lombardia, da due anni però di portata nazionale.

Il concorso “nasce dalle ceneri di Punta Perotti, l’ecomostro pugliese fatto saltare con l’esplosivo, e dall’idea che tutti gli ecomostri che deturpano il paesaggio italiano meritano la stessa fine”, esordisce Marcello Saponaro, presidente di Giuria e “primo sponsor” del Concorso.

“E’ un gioco - prosegue Saponaro - ma penso abbia anche una valenza pedagogica: i giovani e non che partecipano, dicono con ogni immagine a schiere di assessori, architetti, geometri e funzionari pubblici che il paesaggio è parte del capitale sociale, culturale e aziendale dell’Italia e deve essere valorizzato, non distrutto”.Partecipare è facile, basta seguire le istruzioni sul sito, ovvero scattare una foto (non più solo col cellulare come nelle precedenti edizioni) ed inviarla. Non ci sono costi. Premi si, ma in principio, si vince tutti, con la lotta alle brutture e gli storpiamenti del territorio.

Una foto, quindi, come primo passo per denunciare gli scempi urbanistici o architettonici. Alcuni dei quali, anche grazie alle segnalazioni del concorso, sono stati abbattuti. “Ne sono fiero perché penso che un pizzico di merito l’abbia anche il concorso.

Mi riferisco, per esempio, al famoso Hotel dei mondiali di Milano e all’ex cinema porno di Zingonia, quello a forma di ‘Phon’ “ ha commentato Saponaro. A testimonianza del successo del concorso, cronologicamente primo nel suo genere, negli anni ne sono nati altri, ispirati agli stessi principi e metodi di denuncia.

Di questa “emulazione”, spesso anche per iniziative di grandi associazioni e giornali nazionali, esprime soddisfazione lo stesso Saponaro il quale aggiunge che “Nessuno di noi riuscirà a vincere la battaglia, culturale oltre che politica, per la bellezza da solo. Vorrei che anche le scuole si facessero promotrici di iniziative simili e chiamassero l’assessore ai lavori pubblici di zona a presentarlo e a presiedere la giuria! Purtroppo, solo se e quando non sarà più necessario denunciare vorrà dire che avremo compreso che valorizzare il nostro territorio è un nostro primario interesse economico oltre che ecologico”. Il termine ultimo per far pervenire le foto è il 31 gennaio 2010.

La giuria, oltre che dal Presidente intervistato, in questa edizione verrà composta da giurati storici quali Guido Pollice (Presidente nazionale Verdi Ambiente e Società Onlus) e Fabio Fimiani (Giornalista di Radio Popolare), da fotografi quali Fabio Treves e Silvia Tenenti; esperti di comunicazione e giornalisti quali Luca Conti (Consulente per i Social Media), Massimo Mantellini (Giornalista e blogger), Edoardo Raspelli (Conduttore televisivo), Cristina Gabetti (Giornalista e scrittrice, conduttrice della rubrica Occhio allo spreco in onda su Striscia la Notizia). Edoardo Stoppa (Inviato di Striscia la Notizia per animali ed ecologia), Nicola Mattina (Consulente ICT), esponenti del mondo universitario con Walter Fornasa, (Docente dell’Università di Bergamo) e del mondo imprenditoriale con Angelo Naj Oleari (Imprenditore nel settore della produzione e distribuzione di prodotti alimentari e tessili da Permacultura) in prima linea nel mondo del rispetto e valorizzazione dell’ambiente.